Decido io come mi vesto!

Ciao a tutte!

Il titolo è una citazione più o meno precisa di un concetto che, nei suoi 12 anni di vita, mia figlia mi ha ripetuto spesso. E sono contenta d’averla lasciata fare fin da quando era piccola, perché per lei vestirsi è sempre stata una questione seriamente divertente.

Avete mai pensato prima di indossare un abito se siete davvero voi ad indossarlo o l’abito ad indossare voi?

Spesso abbiamo un’immagine di noi falsata da come vediamo un vestito su un manichino o in una fotografia e poi rimaniamo deluse dall’aspetto che ci dà.

Per fortuna ognuna di noi è diversa e soprattutto non ho mai incontrato una donna somigliante ad un manichino!

L’abbigliamento esprime di noi molto più di quello che è l’aspetto estetico dei vestiti che indossiamo. Parla di noi, di come viviamo il nostro corpo, cosa facciamo, chi vogliamo colpire, quali sono le nostre idee politiche, i nostri gusti musicali. Un colore può avere tanti significati diversi secondo il contesto e la persona che lo indossa (pensate al nero e a tutto ciò che può esprimere, dal lutto, all’abito da sera, al colore di un chiodo).

Spesso siamo influenzati nel nostro abbigliamento dall’ambiente in cui ci muoviamo, al punto di non capire fino in fondo quanto ci piaccia vestirci in quel modo e quanto in realtà ci stiamo adeguando per uniformarci.

Sapete che le prime forme di abbigliamento dell’uomo primitivo erano le pelli degli animali uccisi? Più feroce era l’animale e più onore aveva chi indossava la sua pelle. In un qualche modo era come se una parte di quell’animale si fondesse con il suo cacciatore.

Oggi è sempre meno di moda indossare pellicce eppure il vestito continua a non essere semplicemente un modo per coprirsi e proteggersi.

Quando lavoravo in ufficio non mi divertivo per niente a comprarmi vestiti nuovi, erano tutti molto simili, così non dovevo lambiccarmi troppo il cervello per decidere cosa mettere la mattina. Diciamo che mi esprimevo a livello di abbigliamento nel fine settimana. Facevo bene ad adeguarmi così? Mi ha avvantaggiato in qualche modo? All’epoca non mi ponevo certo queste domande. In ufficio si andava così punto e basta.

Dopo essere stata licenziata (13 anni fa) non ho mai più avuto desiderio di indossare quei vestiti, anzi! Il mio stile è totalmente diverso ora. E pensate un po’: compro molti meno vestiti, ma quando lo faccio, mi diverto e scelgo esattamente quello che mi piace, senza pensare dove e come lo potrò indossare.

Considerato che ci vestiamo tutti i giorni, non pensate che il nostro abbigliamento potrebbe essere un modo per sentirci meglio? Dal mio punto di vista non dovrebbe essere una fissa, ma non ritengo sia giusto neanche liquidarlo come un aspetto superficiale della nostra vita. Cosa ne pensate?

Provate a fare questo esperimento, magari nei fine settimana: provate a scegliere gli abiti solo in base a come vi sentite e non in funzione dei vostri programmi e vedete se cambia qualcosa nel vostro modo di vestirvi.

E a proposito di vestiti per esprimere noi stesse, io penso che troverete sicuramente qualche articolo adatto ad ognuna di voi nel catalogo EMP STORE. Provate a cliccare sul link, senza farvi intimorire dal teschio, e sfogliate il catalogo fino in fondo, vi stupirete di ciò che troverete!

Buon fine settimana a tutte!

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