Ecco perchè non sopporto le riviste femminili

Certe riviste sono una delle peggiori manifestazioni del mondo femminile. Non citerò nomi, ma, a differenza di ciò che qualcuno potrebbe pensare, non sto parlando dei giornali pettegoli. Questi sono assolutamente innocui e unisex.

Le riviste che invece si vantano di parlare di moda, attualità, cultura sono le peggiori. Più l’aspetto è patinato e meno c’è da fidarsi. Questi giornali ci propinano come modelli donne di cui non capisco il valore, canoni estetici che nulla hanno a che fare con la realtà, illusioni sulla possibilità di avere “tutto e subito” che possono andare bene fino a 14 massimo 16 anni, ma che dovrebbero far sganasciare dalle risate le donne vere.

Non prenderò la strada più facile estrapolando trafiletti dalle riviste che ho letto in preparazione di questo articolo e facendo della  polemica ed ironia scontate, che tanta fortuna fanno di opinioniste e blogger ben più famose e scafate di me.

No. Io vorrei cercare di scavare più in profondità nel successo di queste riviste, perchè sono convinta che quello che le donne pensano di trovare nei servizi e negli articoli è un’illusione di comprensione e resurrezione ad un ideale che tale rimane.

Mi spiego meglio. Prendiamo la classica rubrica “Lettere al direttore”; normalmente è preceduta da un breve quanto superficiale editoriale possibilmente su un fatto di politica o cronaca con pensierino moralista. Bene, con questo abbiamo soddisfatto la nostra coscienza civile.

Si passa quindi a questioni più importanti: il rapporto con le lettrici. Ovviamente gli argomenti delle lettere sono vari e ricevono risposte argute e risolutrici dalla redazione. Leggendo le lettere e le risposte, ci si rispecchia ognuna nella vita dell’altra e così si prova comprensione anche per noi stesse (cosa che noi donne raramente riusciamo ad avere, essendo più propense a autocriticarci). Meno male che la nostra rivista del cuore ci capisce!

All’interno del giornale lo sapete poi come funziona: articoli, interviste, servizi di moda… tutto sottilmente incentrato su messaggi in contraddizione tra di loro.
Attenzione! Non cedere al tempo che passa, puoi contrastare le rughe, ma tranquilla sei bella come sei, il tuo uomo ti ama anche se hai la cellulite, però se scegli il costume giusto ti sentirai più a tuo agio, anche se, come tutte ben sappiamo, non c’è niente di meglio di una cura a base di mega-carbo-super-goji-proteo-caffeico-moleco-acido-ribo-karkadè a partire da gennaio per eliminare i cuscinetti di grasso e comunque quello che conta è l’intelligenza e lo sai che il cervello ha bisogno di zucchero, di cui fa largo uso anche Charlize, che però per vincere l’Oscar ha recitato da brutta…

Ma ci siamo capite? Questi giornaletti cavalcano l’onda dell’insicurezza femminile per mantenerci in uno stato adolescenziale perenne che necessita di conferme, di sicurezze, foraggiando così l’industria dell’estetica.

Il vostro giornale del cuore non vi capisce, non vi coccola, è solo un mezzo per vendere spazi pubblicitari, fatevene una ragione.

Sento già una voce di protesta che dice: ” Ma come, non vorrai farci credere che tu non ti trucchi, non ti compri creme o vestiti e scarpe nuove?”.
Certo che lo faccio! Ma solo ed unicamente con la mia testa e il mio gusto e soprattutto non a seguito di un bisogno indotto da qualcosa o qualcun altro.

Se voglio dedicare del tempo alla lettura, leggo libri, facendo attenzione anche in questa scelta, perchè purtroppo il mondo dell’editoria è invaso da libri talmente stupidi e scritti male che quelli della serie Harmony diventano dei capolavori classici.

Purtroppo quando parlo di questi argomenti, mi prende lo sconforto, perchè mi sembra di parlare a vuoto, ma per chi mi legge, vi prego, provateci a smettere totalmente di comprare queste riviste, andate in biblioteca, in libreria, esplorate argomenti, autori, stili. Meglio una pagina magari non totalmente capita di un bel libro, piuttosto che un intero giornaletto da quattro soldi. Questi impoveriscono il vostro portafoglio, senza arricchire la vostra anima.

Annunci

3 pensieri su “Ecco perchè non sopporto le riviste femminili

  1. Hai scritto questo post in modo esilarante, ironico al punto giusto ma, allo stesso tempo, hai perfettamente fatto capire ciò che… condivido in pieno. Ognuno ha la libertà di leggere ed acquistare e passare il suo tempo come meglio crede, ma sinceramente nemmeno io mi capacito di come parecchie persone (donne) riescano a trovare interessanti certe riviste. Il tuo messaggio è bellissimo Linda e evviva la genuinità! Buona giornata!

    Mi piace

  2. Fino ad una decina di anni fa, mi divertivo a sfogliare queste riviste, assieme a quelle dei gossip, sotto l’ombrellone!!! Ora non le ritengo più utili nemmeno per farsi due risate, gli argomenti sono sempre gli stessi, come lo formule magiche per i rimedi, non sanno più cosa inventare per diventare interessanti e, soprattutto, credibili. Meglio un buon libro o, perché no, qualche parola crociata… Un saluto.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...