X FACTOR – la mediocrità vestita di paillettes e sotto i riflettori resta tale e ci abitua alla finzione ed alla ipocrisia

Troppo dura? Me la tiro troppo?

Allora permettetemi di farvi notare qualche piccolo dettaglio.

  1. Un paio di settimane fa abbiamo “festeggiato” la giornata contro la violenza sulle donne e tutti a pontificare  su come i messaggi sbagliati passino già fin dall’infanzia per non parlare poi dell’immagine della donna nei libri, nei film, nelle pubblicità, nei filmati musicali!
  2. Il “pacchetto” troppo bello  spesso nasconde un contenuto scarso.
  3. E’ tutto orchestrato alla perfezione.

Il secondo ed il terzo punto sono mie opinioni personali per cui può sicuramente valere il consiglio “Se non ti piace, non guardarlo”. Peccato che questo moto di rifiuto nei confronti della trasmissione mi sia venuto solo guardando un filmato della finale, incuriosita da un tifo delirante tra le mie conoscenze.

Ma passiamo al primo punto: sono sicura che vi domanderete cosa c’entra X Factor con il rispetto per le donne.

L’avete guardata bene l’ultima (credo) esibizione del gruppo che ha vinto? Le avete viste le ballerine?  Vestite di un’aderentissima tutina color carne fino alla testa con la bocca tappata da una stella?

Ma perchè? Cosa c’entra?

Forse non si è accorto nessuno perchè il gruppo era stratosferico e cantava una canzone fantastica?

Forse il momento era così coinvolgente a livello emotivo ed artistico che tutto il resto non contava?

Ma per piacere!!!!

Abbiamo trovato nuovo oppio per i popoli con fanatici a livelli tali che le religioni se li sognano!

E così passa tutto, va bene tutto. Tra fumi, laser e pubblico in delirio, chi vuoi che se ne accorga?

E non venite a dirmi che sono pesante, che ogni tanto la televisione può essere puro svago e leggerezza.

Piuttosto che guardare questi prodotti preconfezionati (continuiamo a sputare sull’America e poi ci gasiamo se riusciamo ad imitarla), mi sparo in eterno le repliche della signora in giallo, serie vecchia e superata, ma dove c’è più femminismo che in tante trasmissioni moderne dove sembra che la donna possa esprimere potere e controllo solo assumendo comportamenti maschili o allargando le gambe.

Tornate ad ascoltare la musica vera!

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7 pensieri su “X FACTOR – la mediocrità vestita di paillettes e sotto i riflettori resta tale e ci abitua alla finzione ed alla ipocrisia

  1. Ho rivisto per la centesima volta “gli Aristogatti”!!! Meravigliosi come sempre e preferibili a certi programmi di nuova generazione. Non capisco se le nuove produzioni sono scarse, perché il pubblico ormai non ha più alcun filtro intellettivo, oppure se sono scarse, affinché il pubblico non abbia più alcun filtro intellettivo!!! Sembra una leggera sottigliezza, ma la differenza è notevole. Comunque viva la signora il giallo!!! Buona serata.

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    • Grazie del tuo pensiero! Sono totalmente d’accordo e credo che il processo di inebetire il pubblico sia ormai in atto a dei livelli assurdi anche perché ormai siamo alla terza generazione di spettatori passivi.
      Walt Disney veniva accusato di inserire messaggi subliminali nei suoi cartoni ed ancora oggi è un godimento guardarli. Tante trasmissioni di oggi con i loro personaggi dopo pochi mesi sono già nel dimenticatoio. Non c’ è confronto e questo un po’ mi rattrista. Comunque Gli aristogatti Nr. 1!

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