Svegliati con il sorriso!

Suona la sveglia. Snooze. Vorresti concederti ancora quei 5 minuti di sonno, ma non riesci, il cervello è già lanciato sulla lista delle COSE DA FARE.

Oppure la tua giornata inizia all’alba, perchè vuoi prenderti quella mezzora di tempo prima che tutto il mondo si svegli. Perchè anche tu hai tante COSE DA FARE.

Qualunque sia lo stile del risveglio, penso che aprire gli occhi con un sorriso sia il miglior modo di iniziare la giornata e recentemente ho scoperto un sistema che potrei definire infallibile! 🙂

E’ successo per caso, ma mi ha lasciato con una sensazione così piacevole per tutto il giorno che ho voluto sperimentarlo in altre mattine ed ha sempre funzionato!

Mia sorella con la sua famiglia e mia mamma non vivono vicino a me e, anche se ci vediamo abbastanza spesso, non accade così frequentemente come vorrei.

Una mattina mi sono svegliata sentendo un po’ di nostalgia (se nasci mammona non c’è niente da fare…), allora ho pensato a mia mamma nella sua casa.

Posso descrivervi per filo e per segno come si svolgono le sue mattine, all’insegna della massima lentezza, perchè lei ha 90 anni e misura, o almeno ci prova, ogni gesto ed ogni passo che fa.

Per prima cosa apre le finestre e mette su il caffè, qualche volta se lo dimentica, sente puzza e perciò lo rifa. Poi accende la televisione e legge le notizie sul televideo (ma c’è ancora qualcuno che lo fa oltre a lei??), commentando ed insultando politici e gente dello spettacolo tra sè e sè. Poi si lava, si veste ed inizia a rifare il letto, operazione che le richiede tempo e fiato.

L’ultima volta che sono andata a trovarla, mi ha detto ridendo che lei non si annoia mai alla mattina, perchè, alzandosi verso le 8.00, ora che ha fatto tutte queste operazioni sono le 11.00 passate. E comunque, parole sue, visto che si sta avvicinando alla terza età, si rende conto che deve fare le cose con calma.

Ecco, quella famosa mattina, invece di crogiolarmi nella mia voglia di vederla, le ho mandato un saluto e ho immaginato che le arrivasse davvero, ho immaginato il suo viso felice come quando arrivo da lei. E questo mi ha fatto sorridere davvero.

Da lì in poi ho provato ad immaginare la mattina di altre persone a cui voglio bene e che non vivono con me, come mia sorella per esempio.

Da qualche tempo nella sua famiglia è entrata una gattina arancione, una specie di peluche vivente per la quale mia sorella è la mamma a tutti gli effetti.

Allora io immagino mia sorella che si sveglia prima di tutti e scende in cucina con la sua micetta che probabilmente le racconta tra una coccola e l’altra tutte le sue avventure notturne.

Mia sorella, tra l’arruffato e lo scontroso mattutino (anche se con la gattina non le riesce molto bene, perchè va in brodo di giuggiole), prepara la colazione per sè e per lei e poi si siede pacifica, nel silenzio della sua casa ancora addormentata, a leggere il giornale.

È un momento tutto suo, prima dell’inevitabile terremoto del risveglio, dato che ha 3 figli, tutti in età scolare.

Allora io le mando un saluto con il pensiero ed immagino che lei alzi il viso e mi sorrida. E questo mi fa sorridere.

Le giornate possono essere noiose, belle, storte, impegnate, ma iniziarle con il piede, anzi, con il sorriso giusto le renderà sicuramente migliori.

Provate!

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