PERSONAGGI DA SALA PROVE – Intervista a Flavio Ferri

 

 

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Chi è Flavio Ferri? Non chiedetelo a me, ho perso le sue tracce tanti anni fa. Anzi per un certo periodo lo vedevo solo in televisione con i suoi Delta V.

Ma come spesso succede nella vita, in un modo o nell’altro ci sono persone che continuano ad incrociare la loro strada con la tua e viceversa e così ci si ritrova a parlare (poco) del passato e (più volentieri) del presente, godendo di questo nuovo pezzetto di un’amicizia che pensavi persa.

Posso affermare, ma lui se vuole può smentirmi, che ero una delle sue poche compagne di liceo che ci capivano qualcosa di musica e questa passione comune ha permesso ad una ragazza ed un ragazzo timidi di iniziare a comunicare.

Poi la timidezza è passata e questa passione ha portato lui a fare credo di tutto in ambito musicale (testi, musiche, arrangiamenti, produzioni, colonne sonore) a livello nazionale ed internazionale e me a volerlo intervistare sull’argomento di questa galleria di “Personaggi da sala prove”.

Certo, per riuscire a farci raccontare da lui tutte le esperienze che ha vissuto, gli incredibili personaggi che ha incontrato, gli artisti con cui ha collaborato ci vorrebbe un libro, ma vediamo un po’ cosa ne viene fuori…

“Ciao Flavio! Grazie per aver accettato di partecipare a questa serie di interviste. Partiamo subito dall’articolo da cui nasce questa serie di interviste: -La sala prove: luogo dove si avverano i sogni- Che interpretazione dai a questo titolo?”

Ciao Clara grazie a te! Non vorrei iniziare contraddicendo il titolo dell’articolo, ma per essere più precisi direi che i sogni partono dalla sala prove, non è detto che si avverino sempre.

“Parliamo un po’ dei tuoi esordi. A quando risalgono le tue prime esperienze in sala prove? Che atmosfera c’era? Con chi suonavi e che genere facevate?”

Domandona. La prima sala prove che ricordo era il Free Sound di via Washington a Milano, però prima avevamo iniziato in cantina, a casa di Carlo, il mio “socio” storico, era più o meno l’inizio degli anni ottanta. Il genere era un guazzabuglio, un po’ di Lou Reed, Who, Ramones…

“In quale occasione ricordi di aver passato più ore in sala prove?”

Di sicuro negli anni dei Delta V, a provare per i tour, anche 12 ore al giorno.

“La peggiore e la miglior sala prove?”

La peggiore senza ombra di dubbio si chiamava forse Diam, era in fondo a via Novara a Milano, un posto terribile, cadeva a pezzi. La migliore è sempre stata il Jungle Sound.

“Quando il successo con i Delta V si è consolidato andare in sala prove è rimasto un divertimento?”

Sì e no, più tendente al no, direi che i tour erano molto più divertenti.

“Com’è cambiato nel corso degli anni il tuo approccio rispetto ai vari progetti musicali a cui ti sei dedicato?”

A me sembra sia rimasto più o meno lo stesso, mi entusiasmo facilmente e comunque col passare degli anni tendo a non pensare più al lato “commerciale”.

“Hai qualche episodio particolare da raccontarci?”

Nella vita di un musicista ce ne sono mille, tutti i giorni sono particolari, al novanta per cento cose da caserma 🙂

“In tutti questi anni non ti sei mai fermato e hai un gran bagaglio di esperienze. Quanto conta ancora oggi per te l’istinto nella scelta di un progetto musicale?”

Secondo me conta solo quello. L’esperienza ti aiuta a realizzare quello che l’istinto ti dice di fare.

“Secondo te perché per le nuove generazioni non c’è più il fascino della cantina insonorizzata alla meno peggio, la gavetta, le ore passate a provare e riprovare e discutere, ma alla fine venirne fuori contenti di ciò che si è ottenuto?”

Perché il mondo si è fatto troppo veloce. Perché si sogna meno, perché si vuole tutto e subito.

l'immagine del profilo di GIRLS BITE DOGS

“A cosa ti stai dedicando ora?”

Sto finendo un progetto ambizioso che si chiama “Girls Bite Dogs” con il mio nuovo “socio” Fabrizio Rossetti qui a Barcellona dove tutti e due viviamo. Una serie di brani cantati da 8 diverse cantanti che vengono da 8 diverse parti del mondo. Lo stiamo mixando in questi giorni. E siccome facciamo anche video (Fabrizio è un regista di quelli veri) tutti i brani avranno la loro parte visiva.

“Vuoi parlarci anche della tua piattaforma Revomuzik?”

Non particolarmente, era una bella idea morta troppo presto.

“Progetti futuri?”

Un sacco, però di solito parlare di queste cose porta sfiga.

“Grazie Flavio per aver partecipato a questa galleria di personaggi di sala prove e per il tempo che ci hai dedicato”

Siete interessati al nuovo progetto di Flavio? Cliccate sul seguente link per un’anteprima e visitate la pagina Facebook!

https://www.youtube.com/watch?v=5hEvZqNpD0s&feature=youtu.be

https://www.facebook.com/girlsbitedogs/?fref=ts