Il giudizio

Nasciamo per essere giudicati. Assomiglia al papà, assomiglia alla mamma, ha gli occhi della nonna, russa come il nonno…

Siamo tutti infastiditi dai giudizi eppure prima o poi tutti giudichiamo: i bambini delle elementari giudicano quelli della materna, i ragazzini delle medie quelli delle elementari, i ragazzi delle superiori quelli delle medie e così via, in una sequenza infinita che nell’età adulta poi si arricchisce di ulteriori occasioni per puntare il dito e giudicare qualcun altro. Per non parlare poi del Giudizio Universale…

Così, invece di renderci conto, per lo meno da adulti, della ricchezza dell’esperienza di chi è più avanti di noi (e non necessariamente d’età), facciamo tutti gli spavaldi, arrivando a calpestare ciò che ci viene offerto, così perdendo la possibilità di decidere di fare anche l’opposto, proprio perché lo abbiamo valutato e non totalmente ignorato e rifiutato.

Non tutti siamo obbligati ad offrire la nostra esperienza a tutti, ma soprattutto in quest’era così fortemente caratterizzata dalla condivisione a tutti i costi, perché dobbiamo sprecare spazi ed energia per insultare e giudicare chi non è dove siamo noi?

Leggo sempre volentieri sui vari social pareri e considerazioni di chi vuole condividere in modo educato e costruttivo e ci sono state occasioni in cui mi sono ritrovata ad approfondire qualcosa che non conoscevo.

Questo stimolo non l’ho mai avuto da post aggressivi, con insulti, così come nella vita non ascolto persone maleducate e arroganti. Chissà, magari avrebbero anche loro qualcosa da insegnarmi, ma corro questo rischio.

Mi infastidiscono in particolare quelle persone che grazie al loro coraggio, intraprendenza ed intelligenza hanno fatto delle scelte nella vita che si sono rivelate più che positive e, invece di offrire la loro esperienza e incoraggiare a fare lo stesso raccontando il loro percorso, deridono chi è intrappolato in un meccanismo che non permette di vedere la vita sotto una luce diversa.

Si dice che ciò che più ci infastidisce degli altri corrisponda ad una caratteristica di noi stessi, quindi d’ora in avanti io presterò più attenzione prima di sparare giudizi e sentenze.

E voi?

 

 

Annunci