Benessere: Tai-chi e EFT – parte 2

Nella mia attività di naturopata, ho spesso a che fare con persone che mi approcciano pensando che io possieda la soluzione magica per ogni genere di problema.
Purtroppo nell’ambito delle tecniche naturali e/o energetiche ci sono personaggi che si spacciano come risolutori di tutti i malanni, fisici e psicologici.

Bene, io non sono una di questi. Ogni volta che mi avvicino a qualche nuova tecnica mi muovo sempre con molta cautela. Non assumo code di rospo, lingue di serpenti e simili e non credo che basti un massaggio o una posizione per curare un disturbo.

Tuttavia esistono delle cure naturali, delle attività fisiche (come ad es. il Tai-chi) e dei massaggi o delle stimolazioni che possono avere un grandissimo impatto positivo sul nostro benessere psico-fisico arrivando anche a risolvere dei malesseri.

Una delle cure fino a poco tempo fa estranee alla nostra cultura medica e che mi ha sempre incuriosito è l’agopuntura.

Ho sempre trovato affascinante l’idea che si possa accedere in maniera non invasiva a punti interni del nostro corpo andando così ad agire su problemi di varia natura.

Il pensiero poi che questi punti si trovino su determinati canali che secondo la Medicina Tradizionale Cinese costituiscono un terzo “sistema circolatorio” è incredibile.

Questi stessi punti si possono stimolare anche con pressioni o picchiettamenti e queste tecniche possono essere molto utili tra l’altro come “pronto soccorso domestico” in caso di raffreddori, mal di testa, malesseri gastro-intestinali.

Tra tutti questi punti ne esistono poi alcuni che opportunamente stimolati possono avere un effetto anti-stress. Si trovano nella zona testa/viso e nella parte superiore del tronco.

E’ partendo da questi presupposti che nei primi anni ’90 in America, a seguito di esperimenti di terapie psicologiche integrate con la stimolazione di questi punti, è stata elaborata la EFT (Emotional Freedom Technique) che si propone di base come tecnica anti-stress atta a liberare le nostre esperienze da un carico emotivo eccessivo, che mal gestito potrebbe arrivare a causare anche veri e propri disturbi fisici.

Come scrivevo nell’introduzione, a me piace l’approccio che trovate sul sito The Tapping Solution di Nick Ortner e il suo libro, che porta lo stesso titolo, lo potete trovare anche in italiano.

Il vantaggio di questa tecnica è che si può apprendere facilmente, è rilassante ed aiuta a trovare la lucidità nel gestire le nostre esperienze.

Esistono diversi siti e video dove vengono mostrati e spiegati i punti e la stimolazione degli stessi, ma se preferite potete mandarmi un messaggio privato sulla pagina Facebook Linda Jett (Stillrocking) e sarò felice di darvi suggerimenti ed informazioni.

Concludendo, il mio benessere psico-fisico è dato dalla formula

Tai-chi+Krav Maga+EFT.

Qual è la vostra formula?

Buona settimana a tutte!

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“Il piccolo circolo dell’autocoscienza femminile” e le tecniche di benessere

Era da tempo che desideravo trovare un luogo di incontro dove conoscere, confrontarmi e condividere con altre donne. In uno slancio femminista qualche anno fa l’avevo addirittura battezzato “Il piccolo circolo dell’autocoscienza femminile” Peccato che il posto non c’era e quindi non potevo attaccare questa insegna da nessuna parte.

Gli uomini sono fantastici, gli amici maschi utilissimi, ma quando c’è la sintonia giusta tra donne è una sensazione impagabile.

Oggi ho passato un meraviglioso pomeriggio con una nuova amica camminando nel bosco e parlando di temi che mi appassionano: i rapporti con gli altri, come non subire condizionamenti, come espandere i miei orizzonti… tranquille, non ho visto nessun unicorno color arcobaleno.

Questa comunque sono io, questa è la dimensione dove mi muovo bene. Tra pochi giorni rientrerò in città e certi spazi, geografici e mentali, magari mancheranno, ma va bene così.

Ho passato tanti anni a pensare che “in fondo andava bene così”, ma non era la stessa sensazione che provo oggi.
C’era spesso quella sensazione di fastidio alla bocca dello stomaco… Le ho provate un po’ tutte per riuscire a capire cosa fosse: visite mediche, attività fisica, letture, riposo, psicologa, ma i risultati erano scarsi o di breve durata.

Quando ho deciso di trovare delle soluzioni dove io non fossi semplicemente “la cliente”, bensì parte attiva, la situazione è cambiata.
3 anni di corsi e ho ottenuto il diploma in Naturopatia, seguito da attestati in Kinesiologia e Ayurvedic touch. Contemporaneamente ho approfondito la Medicina Tradizionale Cinese, i Mudra, l’Eft tapping e ho sperimentato tutte queste tecniche su me stessa, scremando man mano quello che non mi convinceva o che ritenevo non valido.

C’è tanta “fuffa” in questo settore, ma anche tante tecniche valide che possono davvero aiutare ad affrontare varie tematiche, a scardinare false convinzioni, a rilassarci, a sentirci supporto di noi stesse, in poche parole ad essere protagoniste del nostro benessere.

Pensateci un attimo: per esempio i massaggi sono fantastici (sapeste quanti me ne sono fatta fare anch’io!), ma sono un’integrazione. Se l’attivazione di un processo di miglioramento del nostro stato psico-fisico può partire da poche piccole azioni quotidiane fatte da noi non è meglio?

Ho insegnato a donne come noi tecniche di automassaggio che diventavano un’affermazione del loro valore, ho visto mamme di bambini classificati come “difficili” uscire felici dai colloqui con le maestre dopo solo qualche settimana di incontri… no, non vi dirò che ho visto cose che voi umani neanche immaginate, ma che esiste un modo per stare bene a metà strada tra il medico e lo psicologo, sì.

La prossima volta che dovesse capitarvi di sentire qualcosa, un fastidio, che non è proprio un malessere, ma quasi, provate ad ascoltarvi e date una chance a questo approccio. Se volete, io sono qui. Potete scrivermi un messaggio privato sulla pagina Facebook di Linda Jett e io sarò felice di aiutarvi.

Abbiate cura di voi stesse, nessun altro al mondo vi starà mai così vicino!